La nuova frontiera dell’e-commerce è il PIM

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I PIM (Product Information Management) di nuova generazione rappresentano la nuova frontiera per l’e-commerce. Vediamo insieme quattro casi in cui PIM può essere utilizzato per risolvere in modo efficace problemi aziendali specifici.

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Facciamo un passo indietro…⏰

Non ti è ancora chiaro cosa sia un PIM?
Lo scopo principale di un Product Information Management System (PIM) è quello di fare ordine e di essere il repository centrale di tutti i dati di prodotto dell’azienda. Un PIM aiuta a classificare, arricchire e tradurre le informazioni sul prodotto. E’ la soluzione perfetta per gestire gli attributi di prodotto (descrizioni, immagini, audio, video, prezzi, etc.). Puoi approfondire leggendo il post dedicato.

Come faccio a capire se il mio e-commerce (e la tua azienda) ha davvero bisogno di un software PIM?
Man mano che la tua azienda cresce, strumenti convenzionali come excel, documenti in google drive, gestionali e piattaforme di e-commerce standard iniziano a mostrare i loro punti deboli quando si tratta di gestire i dati dei prodotti.
Ecco perché i sistemi di gestione delle informazioni sul prodotto (PIM) sono diventati così importanti per l’e-commerce.

Problema 1: gestire un numero elevato di SKU

💡Soluzione: Filtri e viste personalizzate

Quando si ha a che fare con un gran numero di codici prodotto (SKU) è fondamentale poter gestire bene i prodotti, ad esempio in base alla tipologia, alla categoria, alle dimensioni o alle parole chiave. Una buona soluzione PIM consente all’utente di filtrare elenchi personalizzati di prodotti, basati su attributi, etichette e relazioni specifiche.

La griglia dati, grazie a una vista principale configurabile, esporta per ogni utente (che ha un ruolo specifico in azienda) un elenco personalizzato così da poter essere concentrato solo sulle informazioni  di prodotto su cui sta lavorando.

Un e-commerce manager, ad esempio, può selezionare determinate colonne, editarle e salvarle per un utilizzo futuro o per condividerlo con altre persone nel suo team.
Le colonne possono essere filtrate e modificate direttamente dalla vista della griglia dei dati. Questo è molto utile quando è necessario lavorare su una grande quantità di dati.

Altre funzioni utili includono: viste personalizzate, layout personalizzati e prospettive che si basano sui ruoli degli utenti.

fonte: Pimcore

Problema 2: media sparpagliati in azienda

💡Soluzione: Digital Asset Management (DAM)

Una soluzione PIM deve essere dotata di una sezione dedicata dove caricare e gestire i vari media (immagini, disegni tecnici, video, pdf, etc.) che sono a loro volta ricercabili e filtrabili. Un DAM (Digital Asset Management – gestione degli asset digitali) infatti consente ad un utente di aggiungere, modificare o eliminare media, gestendo le relazioni tra prodotti e categorie.

Caricando ad esempio un unico file immagine in alta definizione del nostro prodotto è possibile creare automaticamente le miniature, con le risoluzioni dedicate, per ogni canale in cui verrà inserita questa immagine.

fonte: Pimcore

Problema 3: collaborare alla creazione dei contenuti del prodotto

💡Soluzione: ruoli e permessi utente

L’arricchimento delle informazioni e dei contenuti  che riguardano i prodotti sono frutto di collaborazione e condivisione fra persone diverse della stessa azienda oppure anche esterne (agenzie di traduzione, studi fotografici, etc.)
Un software PIM offre diversi tipologie di ruoli come ad esempio utente base, amministratore o e-commerce manager. Puoi decidere quali sono le sezioni  che gli utenti possono o non possono visualizzare ed editare e in che modo.

Un buon PIM gestisce infatti anche:

  • la qualità della scheda (Data Quality) ovvero che cosa è indispensabile nella pagina (ad es. immagini, la descrizione base, la descrizione lunga e così via)
  • il workflow cioè la sequenza di azioni necessarie affinché una scheda prodotto sia pronta per essere pubblicata

fonte: Pimcore

Problema 4: creare flussi in entrata e/o uscita

💡Soluzione: import/export personalizzati

Sia che ci sia la necessità di gestire flussi dati in entrata (dal gestionale, da altre fonti dati) che in uscita (verso i marketplace, rivenditori, etc.) spesso abbiamo a che fare con vari formati di dati (come XML, JSON, CSV, Excel) e diverse tipologie di dati (ad es. EAN, nome, foto). La personalizzazione per la creazione di ciascun file può richiedere molto tempo per gli sviluppatori o addirittura essere difficile da realizzare.

Pimcore é dotato di una soluzione configurabile ed integrata che può importare ed esportare  la maggior parte dei formati e mappare i dati.

fonte: Divante

Integrazione Pimcore con Magento 1&2

Il connettore Sync4Mage permette di integrare Pimcore con l’e-commerce Magento, sincronizzando i tuoi dati. Potrai, quindi, creare nuovi contenuti, aggiornare e gestire informazioni già esistenti dei tuoi prodotti e vederle allineate nello store.

Pianifica una demo guidata con un esperto Pimcore per scoprire come il PIM può aiutare la tua azienda a gestire e vendere più prodotti nei canali digitali.

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